Gen 18, 2018 - Costume    Commenti disabilitati su A proposito di #metoo, tra potere e valore

A proposito di #metoo, tra potere e valore

metooLo so, è stato scritto tutto. Ha senso che ora aggiunga la mia voce su questa vicenda di molestie, #metoo, donne che vestono in nero? Non avevo nessuna intenzione di scriverne. Poi, a un certo punto, mi è salita un’urgenza. Perché mi è sembrato che, nel fiume di discussione, non si fossero presi in esame, non abbastanza, due elementi. E più ci riflettevo, più mi pareva importante metterli a fuoco. Almeno per me.

Ci provo, sapendo che la materia è scivolosa perché riguarda casi diversi, impossibili da ridurre a un denominatore comune (e questo è il primo effetto distorsivo della campagna sui social, a volte sconfinata in caccia alle streghe). E perché anche i  casi simili, riguardando i rapporti tra due persone, non sono mai paragonabili. Ma ci provo.

Potere e valore. Sono queste le due parole che, mi pare, vanno guardate fino in fondo. Fin dove brucia e non è politicamente corretto.

La premessa, ovvia ma diciamolo, è che lo stupro, la violenza, sono una cosa ben precisa e, ovvio, vanno condannati nel modo più ferreo...

[Continua a leggere...]

Dic 10, 2017 - Costume    Commenti disabilitati su Fino al principio di tutto

Fino al principio di tutto

ondeOggi due scienziati, Barry Barish e Kip Thorne, ricevono il premio Nobel per la fisica per le loro ricerche sulle onde gravitazionali. In una lunga intervista sul Corriere della Sera spiegano come sono arrivati a cogliere questi segnali impercettibili che ci raccontano la storia del cosmo, fino a miliardi di miliardi di anni fa. Un lavoro iniziato negli Sessanta, quasi sessant’anni.

Leggendo pensavo a questi due scienziati che, insieme a decine di altri, hanno dedicato una vita di lavoro a studiare le onde gravitazionali. Cioè le vibrazioni che si producono nel cosmo quando succede un evento. Sono come le rughe, spiegano con una bellissima metafora, che si formano su un lago, espandendosi, quando si immerge un  dito nell'acqua.

Sessant'anni per cogliere un "rumore" bassissimo che ci dica qualcosa sull'inizio di tutto. E forse, dice uno dei due scienziati, nei prossimi anni si potranno costruire strumenti ancora più sensibili che riusciranno a risalire ancora più indietro...

[Continua a leggere...]

Nov 29, 2017 - Costume, Politica    Commenti disabilitati su Fare meno figli e cervelli in fuga, la crisi non c’entra

Fare meno figli e cervelli in fuga, la crisi non c’entra

figliNon è vero che non si fanno figli per colpa della crisi economica. E non è vero che i giovani fuggono dall'Italia per colpa della disoccupazione. Incredibile ma vero, le due notizie - che clamorosamente demoliscono due dogmi dell'odierno pensiero comune, politico e culturale - appaiono tra le righe del più politicamente corretto dei quotidiani borghesi: il Corriere della Sera. E, devo dire, la scoperta mi ha messo incredibilmente di buon umore, cosa che raramente capita nella lettura mattutina dei giornali.

La prima buona notizia è nell'intervista a Patrizia Farina, demografa dell'Università Bicocca di Milano. Intervistata da Alessandra Arachi, commenta i dati diffusi ieri dall'Istat, che parlano di un calo di 100mila nascite  in otto anni.

<L'Istat>, nota Farina, <ci fa vedere che la riduzione del numero dei primi figli è responsabile al 57 per cento del calo complessivo della fecondità>. Quindi? Continua la demografa: <E' un numero che abbatte in maniera evidente l'idea che non si fanno figli per problemi economici...

[Continua a leggere...]

Nov 26, 2017 - Politica    Commenti disabilitati su Amazon, la crescita infelice.

Amazon, la crescita infelice.

amazon1Amazon assume. E' un colosso multinazionale che rappresenta l'uscita dalla crisi. E che uscita. Cresce a livello esponenziale. Moltiplica, giorno dopo giorno, vendite in tutto il mondo. Sbaraglia negozi, centri commerciali, persino outlet. In pochi mesi sta rivoluzionando la geografia del commercio, spazzando vecchi mestieri e inventandone di nuovi. Dimostra che il cambiamento può demolire vecchi mestieri, ma anche crearne di nuovi. Eppure gli operai di Amazon,  nei giorni scorsi, hanno scioperato. Nel black friday, il nuovo giorno immolato ai super sconti, quello che - altra novità - ha surclassato il primo giorno dei saldi. Roba vecchia. Hanno scioperato nel giorno più importante dell'e-commerce. Come se i negozi che vendono alberi di Natale scioperassero alla vigilia di Natale. Hanno scioperato perché molti di loro lavorano in condizioni disumane. Pause ridicole per mangiare, tempo razionato per il bagno, macinare 20 chilometri lungo lo stabilimento per sistemare i pacchi. Capi che fanno pressioni indebite, piccole violenze psicologiche, malattie da lavoro, uso abnorme di psicofarmaci...

[Continua a leggere...]

Pagine:1234567...51»