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Lug 8, 2017 - Costume, Politica    Commenti disabilitati su Charlie non è dei giudici. Ma nemmeno dei suoi genitori

Charlie non è dei giudici. Ma nemmeno dei suoi genitori

charlie-gard-parentsMi pare ci sia un grande equivoco nel modo in cui in molti commentano la  storia del piccolo Charlie Gard.  Un equivoco che, se non chiarito, non solo va contro la ragione, ma rischia di rispondere a un errore con un altro errore. Si dice: è sbagliato che un Tribunale si sia sostituito ai genitori, imponendo ai medici di staccare la spina a Charlie. Bisogna rispettare la volontà dei genitori di Charlie Gard, il loro desiderio di accompagnare il figlio fino all'ultimo giorno della sua vita. Siamo sicuri che il criterio ultimo della vita di quel bambino sia la volontà dei genitori? E se i genitori avessero chiesto di interrompere le cure del figlio? Se avessero chiesto di ucciderlo, perché, a loro avviso, non aveva più possibilità di guarire? Sarebbe stato giusto, in quel caso, rispettarne la volontà e staccare la spina a Charlie? In fondo il padre di Eluana Englaro non aveva chiesto questo? Io penso fosse sbagliato assecondare la volontà del padre di Eluana, così come sostenere che la volontà dei genitori di Charlie sia il tribunale ultimo...

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Mar 1, 2017 - Costume, Politica    Commenti disabilitati su Libertà, Stato, dolore. Pensando a Fabo.

Libertà, Stato, dolore. Pensando a Fabo.

volareOgni parola di fronte a questa vicenda è fuori misura. Perciò non voglio parlare di Fabo. Vorrei parlare a Fabo. Guardarlo. Ma questo, ormai, non è possibile. Provo, però, a toccare alcuni punti del dibattito che ne è nato. Questa vicenda non c'entra nulla con il testamento biologico, all'esame del Parlamento. Le dichiarazioni sul fine vita riguardano la possibilità di mettere per iscritto le proprie volontà rispetto ai trattamenti medici a cui essere o meno sottoposti, nel caso in cui non si sia più in grado di esprimere la propria volontà. Altro è il caso di una persona in grado di intendere e di volere che chiede allo Stato di porre fine alla sua vita per sofferenze che ritiene insopportabili. Persona colpita non da una malattia che lo sta portando a morire, ma segnata da una disabilità. Gravissima, ma disabilità...

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Feb 10, 2017 - Costume    Commenti disabilitati su Caro Michele

Caro Michele

colloquio-di-lavoroCaro Michele, ho letto la tua lettera, bella e terribile. E voglio provare a risponderti. Lo faccio tremando, perché di fronte al dolore che ti ha portato a toglierti la vita,  alla ferita mai più rimarginabile dei tuoi genitori, sarebbe meglio tacere. Ma quello che scrivi è troppo importante. Riguarda me, noi, tutti. Ragazzi e adulti. Perdonami se non ti darò ragione su tutto. Non mi unirò al coro di quelli che, in buona o mala fede, usano la tua storia per l'ennesimo lamento contro il precariato, la globalizzazione, il governo, la politica. Arriverò anche alla politica. Ma dopo. Proverò a dire cosa ne penso,  sapendo che il tuo ultimo gesto è avvolto in un mistero dentro cui né io né nessun altro potremo mai entrare. E senza pretesa di dare lezioni o di avere la ricetta. Voglio, però, affrontare quello che ci hai lasciato, la tua lettera...

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Gen 14, 2017 - Costume, Politica    Commenti disabilitati su Un mondo senza padri e madri

Un mondo senza padri e madri

casa-omicidio-PontelangorinoSi può uccidere i propri genitori a sedici anni? Si può uccidere chi ti ha fatto, cresciuto, amato? Si può uccidere perché un amico te lo chiede, dandoti 85 euro per il disturbo? Possibile che a Pontelangorino, una manciata di villette nella bassa ferrarese, il giardino intorno, le vie deserte, un bar, la chiesa, la farmacia, che lì, dove non succede mai niente, dove il cielo schiaccia la terra, si scateni l'orrore? Tra le righe delle cronache lette in questi giorni o nei commenti, traspare questa domanda. Senza risposta. Come uno sbigottimento, un'incredulità. Voglio dirlo senza giri di parole: sì, si può uccidere a sedici anni. Smettiamola di sorprenderci del male e di cercare, subito, una spiegazione sociologica, culturale, psicologica, politica. Smettiamola di pensare che a sedici anni non si sia già adulti...

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