Giu 21, 2017 - Politica    Commenti disabilitati su Non c’è da stupirsi se i turisti scappano

Non c’è da stupirsi se i turisti scappano

bancomatLa scorsa domenica ho fatto esperienza del perché l’Italia, come spesso si dice, è un in declino, con enorme potenzialità, ma cronicamente incapace di sfruttarle. E quindi destinato all’arretratezza.

Sono stata al di , dove vado in vacanza da quando sono nata. E’ un posto di nel comune di Comacchio, a Ferrara. Ormai da alcuni decenni lì, come in tutti i lidi della zona, il tipo di turismo è cambiato rispetto agli anni ’60 o ’70, quando quelle località sono nate. La gente non fa più lunghe vacanze, ma ripetuti week-end, da giugno a settembre. E’ un turismo concentrato nel fine settimana, fatta eccezione per un po’ di anziani che magari hanno la casa e  tengono i nipoti (ma sono sempre meno e per periodi sempre più brevi).

Dunque, il clou della domanda turistica si concentra, come detto, dal venerdì alla domenica. Con il picco della domenica, dove si aggiunge al turismo del week-end, quello di chi va solo in giornata.

spinaDomenica mattina, prima di andare in spiaggia, cerco un . In tutto il Lido di Spina ce ne sono due. Vado nel primo: fuori servizio. Vado nel secondo: idem. Torno allo stabilimento, chiedo ai titolari se sanno dove posso ritirare dei soldi. Allargano le braccia. <Prova nel lido vicino>. Mi confermano che ogni anno si ripete questa storia: la domenica i restano a secco. La domenica. Cioè in concomitanza con il picco di presenze, quando l’offerta turistica dovrebbe essere al culmine.

In un istante ho immaginato le conseguenze che può avere questo piccolo “inconveniente” sulle attività commerciali del Lido di Spina. E’ vero che si può usare la carta di credito. Ma molti anziani non ce l’hanno (ne ho incontrati un paio davanti al bancomat fuori uso) e guarda caso qui la percentuale di anziani è altissima. Oltretutto ci sono una miriade di spese che non puoi fare con la carta di credito: non la prendono tutti i chioschi e baretti vari sulla spiaggia, non la prendono molte bancarelle del mercato, non la prendono le giostre che ci sono la sera per i bambini. Non la prendono le edicole o il tabaccaio.  Se vuoi prendere solo un caffè o un gelato, probabilmente non la prende nemmeno un bar normale.

E’ un piccolo esempio, ma spiega cosa non funziona in Italia. Per creare un’offerta turistica attrattiva non basta che un elemento funzioni (gli alberghi o i ristoranti). Devono funzionare tutti insieme. E basta che qualcosa si inceppa, il bancomat, e rischia di danneggiare l’intera catena.

Questo problema, mi dicono, si ripete ogni domenica estiva da anni. Eppure non succede nulla. E chi ha provato a protestare ha trovato il solito muro di gomma.

Una volta, da queste parte, era pieno di tedeschi. Mi chiedevo perché non vengono più. Ora mi è più chiaro.

 

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