Ott 19, 2017 - Politica    Commenti disabilitati su Bankitalia, le domande sono lecite. E se la fanno anche dentro

Bankitalia, le domande sono lecite. E se la fanno anche dentro

bancaDopo la mozione del Pd contro il governatore della Banca d'Italia, tutti i riflettori sono sulla politica e in particolare sulle convulsioni interne dei Dem. Matteo Renzi, in versione sterminator (dress code elettorale), contro Paolo Gentiloni. Il Pd contro il Pd. Veltroni e Napolitano contro Renzi. Mattarella irritato. Gentiloni contro Boschi. Gentiloni che riconferma Boschi. Renzi che rilancia contro il governo: sapeva. Stranamente, in pochi si occupano di quello che sta avvenendo in un altro palazzo. Quello che si trova a via Nazionale. Ma lì è tutto tranquillo? A quanto ci è dato sapere, no. Il più agitato, per usare un eufemismo, non è tanto Ignazio Visco, il governatore che tutti, da destra a sinistra, sembrano difendere, nemmeno fosse il Pontefice. Chi è su di giri, pare, è Carmelo Barbagallo, attuale capo del dipartimento della vigilanza bancaria e nome in cima alla lista delle persone che dovranno essere ascoltate dalla commissione di inchiesta sulle banche. In questi mesi ha messo al lavoro i suoi per preparare una corposa difesa alle possibile accuse di omissione di vigilanza che gli saranno mosse dalla commissione rispetto quanto accaduto in questi anni nel sistema bancario...

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Ott 11, 2017 - Politica    Commenti disabilitati su Lo famo strano, quel matrimonio tra sinistra e grillini

Lo famo strano, quel matrimonio tra sinistra e grillini

imageQuello che lo streaming fallì, il Rosatellum bis sta, invece, realizzando. Quasi al di là delle intenzioni dei singoli. Perché tra le tante conseguenze della prova di forza decisa dal Pd, accettata obtorto collo dal premier Paolo Gentiloni e benedetta dal Quirinale, le tre fiducie sulla legge elettorale, c’è anche questo: l’inedito asse tra Mdp e M5S, tra scissionisti e grillini. E’ nata l’opposizione sinistra-cinquestelle. Oggi sono stati gli unici a scendere in piazza: prima i Pentastellati, alle 13, davanti a Montecitorio, poi gli scissionisti del Pd, ore 17.30, al Pantheon, insieme a Sinistra Italiana e a Possibile di Pippo Civati. Non è un caso lo sfasamento di orario e la scelte delle due piazze. Si sono parlati proprio per evitare contrapposizioni, per non pestarsi i piedi. Contatti solo organizzativi, minimizzano tra i bersaniani. Voi lì, noi qui. Ma è un segno di un dialogo che, seppure all’inizio, potrebbe continuare. La sintonia si è vista anche in Aula. E si rivedrà domani. Uniti nel gridare alla vergogna contro il governo, uniti nel considerare la scelta dell’esecutivo un <atto eversivo> (Di Battista), un pericolo per la democrazia (Bersani)...

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Ott 5, 2017 - Politica    Commenti disabilitati su Pisapia, D’Alema e i senatori in cerca di casa (appunti da una mattina al Senato)

Pisapia, D’Alema e i senatori in cerca di casa (appunti da una mattina al Senato)

MASSIMO D'ALEMA POLITICO PIERLUIGI BERSANI POLITICO GIULIANO PISAPIA POLITICO

"Il problema", mi spiegava ieri un senatore vicino a Giuliano Pisapia, "è che se fai una scissione, è ovvio che poi non puoi allearti con quelli da cui ha rotto. Questo è il motivo per cui tra noi è Mdp è quasi impossibile fare qualcosa insieme. Noi vogliamo fare il centrosinistra, ma per farlo devi per forza allearti con il Pd. D'Alema, invece, non vuole. E nemmeno Renzi, d'altra parte, vuole fare qualcosa con gli scissionisti".

 Pisapia, Renzi, D'Alema, Bersani. Ieri al Senato la giostra di fine legislatura girava tra velluti capaci di attutire tutto quello che si muove fuori. In Aula si votava il Def. Nel piccolo Transatlantico del Palazzo nobile del bicameralismo, si parlava, invece, delle prossime elezioni: con chi stare, con chi non stare, come. Succede così a ogni legislatura: gli ultimi mesi il Parlamento si trasforma in una grande agenzia di collocamento.

Per uscire fuori dalle nebbie, i più utili sono gli ex parlamentari, che ne hanno viste tante e non hanno nulla da perdere: <Ci sono tre anime in Mdp>, spiegava Angelo Sanza, cossighiano doc, <i duri e puri alla D'Alema che hanno come unico scopo farla pagare a Renzi, i buoni  come Bersani e Speranza, che sono buoni di carattere, sono fatti così, poi i pisapiani, che invece vogliono fare un'alleanza con il Pd, anche se c'è molta confusione anche lì dentro>...

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