Dic 3, 2011 - Politica    Commenti disabilitati su Bersani convince Monti: tasse ai ricchi in cambio delle pensioni

Bersani convince Monti: tasse ai ricchi in cambio delle pensioni

Si parla di pensioni. Ma la partita è più ampia. Riguarda: l’articolo 18, la patrimoniale (o tasse su barche e beni di lusso che dir si voglia), Ici, Irap e Irpef. Questo è il dossier su cui Pier Luigi Bersani ha trattato con Mario Monti. Perché se l’incontro ufficiale tra il segretario del Partito democratico e il presidente del Consiglio si terrà stasera, i contatti sono stati continui in questi giorni. Anche ieri Bersani si è sentito al telefono con il premier. E il discorso è stato, in sintesi, questo: «Noi possiamo accettare un allungamento graduale dell’età pensionabile delle donne e il contributivo per tutti. Ma a condizione che ci sia una redistribuzione seria». Leggi: patrimoniale e rinvio di ogni modifica sull’articolo 18. Su questo, poi, Bersani ha la sponda del Capo dello Stato che ieri, prima di incontrare Monti in serata, ha indicato i due pilastri su cui dovrà reggersi la manovra: «rigore» ed «equità». Il punto più delicato sembra riguardare le pensioni di anzianità. Ma il problema, si dice al Nazareno, non è insormontabile...

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Dic 2, 2011 - Politica    Commenti disabilitati su Pensioni, Pd: “Non possiamo morire per Monti”

Pensioni, Pd: “Non possiamo morire per Monti”

«Con un governo che non vuole dirci nulla, non è che possiamo aprire il petto e dire: sparateci». Pier Paolo Baretta, Pd, reduce da una riunione di oltre due ore a Montecitorio sul tema delle pensioni, descrive alla perfezione lo stato d'animo che c'è in queste ore in gran parte dei democratici. Va bene sostenere il governo Monti, come si è scelto di fare, anche su invito pressante del Capo dello Stato. Ma ogni sostegno ha un limite. Non è che si può comprare a scatola chiusa. Una riflessione che dice del travaglio in corso nel Pd. «Nessuno sa cosa ha in mente il governo, speriamo di capire qualcosa lunedì», mugugnava ieri un altro dirigente. Speriamo. E comunque, si dice, lunedì bisognerà fissare alcuni punti. Perché, come ha detto Pier Luigi Bersani, «non si tratta di porre condizioni, ma di dire le proprie idee. Noi le abbiamo presentate e ci aspettiamo che a queste idee non si rimanga sordi e disattenti». Parole che tradiscono una palese insofferenza per l'autonomia con cui Monti si sta muovendo. Ma quali idee? Quali paletti? Questo è l'altro problema...

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Nov 30, 2011 - Politica    Commenti disabilitati su Lucio Magri e quelle visite a Montecitorio

Lucio Magri e quelle visite a Montecitorio

Io non conoscevo Lucio Magri. Ma lo vedevo ogni tanto. Almeno una volta al mese capitava alla Camera. Se il tempo era mite, si sedeva sotto il gazebo del cortile. Alla sua destra e alla sua sinistra, come due sentinelle, Aldo Garzia e Famiano Crucianelli. Lui parlava a lungo, leggermente incurvato, la sigaretta in un angolo della bocca.  Loro ascoltavano. Così, almeno, pareva a me. Se faceva freddo, invece, lo vedevi su un divanetto del Transatlantico. In genere si sedeva su uno a metà del corridoione. O nell’ultimo a sinistra. A suoi lati, sempre loro: Aldo e Crucianelli. Mi colpivano i suoi capelli bianchissimi, come neve. Gli occhi, due perle turchesi. L’eleganza dei vestiti (aveva cappotti bellissimi). Ma soprattutto l’autorevolezza che sprigionava. Appena compariva, Aldo scattava in piedi, salutava frettolosamente e correva da quel signore magro, distinto, serio, i capelli di neve.

Io non conoscevo Lucio Magri. Ma sapevo la sua voce. Perché Aldo lo imitava spesso. Faceva lunghi discorsi, con la sua voce, riproducendo anche i contenuti: la non redimibilità della sinistra, lo stato disastroso della democrazia, i tempi cupi del presente e ancora più cupi del futuro...

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Nov 29, 2011 - Politica    Commenti disabilitati su Siamo tutti tecnici

Siamo tutti tecnici

Oggi mi ha svegliato il campanello della porta. Mi lancio verso il citofono, lo afferro e biascico: <Chi è?>. Sento una voce: <Il tecnico delle poste>. Io: <Chiiii?>. <Tecnico delle poste. Quello che mette le lettere nella sua buchetta. Se mi apre...>. Io: <Ah il postino. Bene. Entri pure>. Poi vado a far la spesa. Chiedo al salumiere due etti di prosciutto. E lui mi fa: <Li vuole tecnici o normali?>. Io, assonnata: <Faccia lei>. Prendo la mia bici e arrivo dal calzolaio con un paio di scarpe da risuolare. Mi accoglie così: <Senta, ho cambiato le tariffe. Non sono più un calzolaio>. Io: <E cos’è, di grazia?>. Lui: <Tecnico delle scarpe>. In merceria stessa solfa: <Siamo tecnici della stoffa, un euro in più>. Per non dire del falegname che doveva farmi un infisso. Preventivo aumentato perché è <un tecnico delle finestre>. Il netturbino che mi costringe a portargli ogni santo giorno il fragilissimo sacchetto con rifiuti organici? <Tecnico de rifiuti, porga il suo sacchetto>...

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