Set 9, 2016 - Politica    Commenti disabilitati su Il dilemma ontologico del M5S

Il dilemma ontologico del M5S

di-maio-grilloIl problema di fondo del pasticcio a Cinque Stelle esploso a Roma non è la doppia morale, come ha detto Matteo Renzi (per cui l'avversario indagato è da cacciare, l'amico no). E nemmeno il tipo di garantismo che il buon grillino deve adottare, cioè a che grado di giudizio una persona possa essere "pulita". Non è neanche il reato di cui, eventualmente, si è resa colpevole l'assessore Muraro. Potrebbe essere una bazzecola, punibile con una multa. Di più: potremmo perfino scoprire che la dottoressa Muraro è innocente. Immacolata non solo secondo la Costituzione  (che per gli Onesti è intoccabile, però non basta), ma perfino secondo i Requisiti Del Movimento. Sono tutte questioni, è vero, irrisolte. Ambigue. E l'incertezza spicca in una forza che si presenta come una Religione Laica dai Dogmi netti e infallibili...

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Lug 13, 2016 - Politica    Commenti disabilitati su Le due Italie e una voragine

Le due Italie e una voragine

scontro treniCome se mancasse la terra sotto i piedi. Come se, improvvisamente, mentre esci di casa, ti si aprisse sotto i piedi una voragine. Mi sentivo così leggendo le notizie, guardando le immagini dello scontro tra i due treni regionali in Puglia. Forse perché treni di quel tipo li prendo spesso. Forse perché ho letto di una mamma e di una bambina trovate morte, strette in un abbraccio. Gli incidenti possono accadere. Ma in quello che oggi è successo c'è qualcosa di più. Qualcosa, mi pare, che interroga la politica. C'è la misura di un Paese spaccato. Un Paese che da una parte ha l'Alta velocità, dall'altra ha treni regionali che viaggiano su un binario unico, regolati da un "blocco telefonico" che si basa unicamente su due addetti: uno in una stazione, l'altro nell'altra, i quali si danno "il via libera"...

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Giu 30, 2016 - Politica    Commenti disabilitati su Se manca il perché

Se manca il perché

perchéRubo a un amico, Davide Astolfi, una cosa che ha scritto:  "Avete notato che il discorso pubblico mondiale ha estinto il perché (l'uguaglianza, la libertà) per parlare solo del come (Unione Europea, stati nazionali) e del chi (i popoli, le élite)?" Tra le tante analisi sentite in questi giorni, a proposito di periferie che votano M5S, élite lontane, confine tra destra e sinistra e, al vertice della confusione, il terremoto Brexit, mi sembra un'osservazione molto acuta. Che illumina il problema. Ci si preoccupa del come, del chi, non del perché. Allo stesso modo per cui la politica è stata sostituita dalla tecnocrazia o dalla burocrazia. Persino quando a farla restano i politici. Le procedure sono considerate più importanti delle ragioni. Sono la materia della politica. Le regole (nel mercato del lavoro, nel sistema fiscale, nella scuola, nella pubblica amministrazione, nel sistema pensionistico) sono il contenuto delle proposte con cui i partiti si danno battaglia...

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Giu 14, 2016 - Politica    Commenti disabilitati su Amare Roma

Amare Roma

romaIeri un taxista mi ha raccontato di un personaggio famoso che ogni tanto porta in giro. Il vip non è di Roma, ma abita a Roma. E il venerdì, mi dice, appena finito il lavoro, scappa nella sua città. Lui ogni tanto gli ha detto: "Dottò, ma perché non si ferma un giorno? Le faccio fa' io un bel giro, le faccio scoprì 'sta città". "Per carità", gli ha risposto lui, "perché dovrei rimanere in questa città di merda?". Il taxista me lo racconta dispiaciuto e arrabbiato, con la voce che a un certo gli trema dall'emozione. E mi chiede, riconoscendo dall'accento che non sono nata a Roma, se anche io pensavo così e insomma che idea avevo di questa città. "Roma è uno spettacolo, è la città più bella del mondo, mi creda", mi affretto a dirgli.  "E' come una bella donna che però si tiene male, non si cura", aggiungo...

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