Tagged with " camera"
Gen 26, 2012 - Politica    Commenti disabilitati su La tentazione del PdL: passare all’opposizione

La tentazione del PdL: passare all’opposizione

“Qui si sparisce”, mi fa un deputato del Pdl. E mi mostra un sms di un elettore: “Non votare, non condannarci ai lavori forzati”. Altro che malumore. Il principale partito del centrodestra è in crisi nera. Chi siamo, dove andiamo? Nessuno lo sa. Alla Camera, oggi, sulla fiducia al milleproroghe, si è rivisto: 24 assenti, 6 in missione, 5 astenuti. Renato Brunetta vagola per il Transatlantico, Giulio Tremonti non si vede da mesi, gli ex An fanno comunella da una parte, gli ex Fi dall’altra. E tutti scuotono la testa: così non si può andare avanti. Un altro deputato: “Perdiamo due punti a settimana. Fra un anno dove andiamo? E alle prossime amministrative sarà un bagno di sangue. Se al Nord non ci alleiamo con la Lega, perdiamo dappertutto. E tra liste civiche o del sindaco, il Pdl avrà una media del 15%. E’ il punto di non ritorno”. A questo punto, dicono in molti, meglio andare a votare. Ma Giorgio Napolitano non lo permetterà. E nemmeno gli italiani, pronti a punire chi fa cadere il governo che sta salvando l’Italia dal default...

[Continua a leggere...]

Dic 16, 2011 - Politica    1 Comment

La recessione dai sorrisi

Non fa più ridere nemmeno Scilipoti. E neanche la leghista che si traveste da operaia. Stracquadanio è a corto di battute, Pionati si aggira sfaccendato tra buvette e Transatlantico, Tremonti è sparito (ma lo Stato si serve solo da ministri?), gli (ex) Responsabili vagolano sperduti, ciascuno per suo conto, Osvaldo Napoli non sfodera più la sua ironia, le belle del Pdl sembrano fidanzate abbandonate. Le uscite di Bossi, che vorrebbero essere sapide, hanno qualcosa di cupo. Il governo non ne parliamo. Monti ha l'aria grave. Seria, più che triste. Gli altri ministri se ne stanno impettiti sui banchi dell'Aula, come statue di sale. Il dibattito, dopo il voto, procede stanco. Parlano molto i leghisti, ma nessuno li ascolta. Si susseguono gli ordini del giorno. Più inutili del solito.  L'operaio del Pd, Boccuzzi, si allinea alla manovra, ma - dice - dopo assunzione di Malox. Damiano ha una faccia lunga così e come lui gli altri democratici filo-Cgil.  Bersani sembra Sisifo. Quando Franceschini interviene in Aula, lo ascolta con gli occhi bassi, sul banco...

[Continua a leggere...]

Dic 14, 2011 - Politica    Commenti disabilitati su Monti e i poteri forti

Monti e i poteri forti

I poteri forti ci sono. Eccome. Ci sono le corporazioni, le lobby. Quelle che anche questa volta hanno vinto. Taxisti, farmacisti. Per non dire di avvocati, notai, medici e giornalisti - sì, anche noi - nemmeno sfiorati dal decretone che speriamo salvi questa povera Italia almeno dal fallimento.  Mario Monti, nel suo discorso di insediamento in Parlamento, ci aveva scherzato su. I poteri forti? Non esistono, tranquilli. "Io li ho visti, in Europa. E li ho combattuti". Allora, delle due l'una: o i taxisti sono più forti di Bill Gates o il premier Monti è più debole del fu commissario Monti. L'impressione, oggi alla Camera, è che sia vera la seconda.

Colpa dei partiti, che hanno deciso di starci, ma con un piede dentro e uno fuori? Colpa del governo, che non ha voluto o potuto ingaggiare una battaglia contro le corporazioni di questo Paese? Il risultato, però, è quello che si vede. Poco o nulla sul fronte delle liberalizzazioni. E dire che sarebbero state riforme a costo zero...

[Continua a leggere...]