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Gen 18, 2018 - Costume    Commenti disabilitati su A proposito di #metoo, tra potere e valore

A proposito di #metoo, tra potere e valore

metooLo so, è stato scritto tutto. Ha senso che ora aggiunga la mia voce su questa vicenda di molestie, #metoo, donne che vestono in nero? Non avevo nessuna intenzione di scriverne. Poi, a un certo punto, mi è salita un’urgenza. Perché mi è sembrato che, nel fiume di discussione, non si fossero presi in esame, non abbastanza, due elementi. E più ci riflettevo, più mi pareva importante metterli a fuoco. Almeno per me.

Ci provo, sapendo che la materia è scivolosa perché riguarda casi diversi, impossibili da ridurre a un denominatore comune (e questo è il primo effetto distorsivo della campagna sui social, a volte sconfinata in caccia alle streghe). E perché anche i  casi simili, riguardando i rapporti tra due persone, non sono mai paragonabili. Ma ci provo.

Potere e valore. Sono queste le due parole che, mi pare, vanno guardate fino in fondo. Fin dove brucia e non è politicamente corretto.

La premessa, ovvia ma diciamolo, è che lo stupro, la violenza, sono una cosa ben precisa e, ovvio, vanno condannati nel modo più ferreo...

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Mar 8, 2016 - Politica    Commenti disabilitati su Alle donne

Alle donne

donne A mia mamma che mi ha dato la vita e molto di più. A mia nonna, la donna più bella e più forte che abbia conosciuto. Alle donne che rimangono incinta e perdono il lavoro. A quelle che dopo un figlio, il lavoro non lo trovano più. A quelle che  vorrebbero stare a casa coi figli, ma non possono permetterselo. Alle donne che hanno paura ad avere un figlio perché poi la carriera, la vita, la libertà. A quelle che non possono avere un figlio, accettano questa condizione e diventano più feconde di tante mamme. Alle donne che stanno combattendo con una malattia. A quelle in guerra con la malattia di un figlio, di un marito. Alle donne che per lavorare hanno lasciato figli in Paesi lontani. E non li vedono da anni. Alle oltre 2mila ragazze rapite e violentate da Boko Haram dal 2012 a oggi. Alle ragazze cristiane pakistane che vengono violentate ogni giorno da uomini islamici nel silenzio di quasi tutti. Alle donne che scelgono la verginità per un grande Amore. Alle donne schiave, violentate nel corpo e nell'anima, costrette a vendere il proprio corpo...

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Mar 1, 2016 - Politica    Commenti disabilitati su Vendola, un bambino e alcune domande

Vendola, un bambino e alcune domande

pancioneMi sono chiesta, in questi giorni, se scrivere o no attorno alla vicenda del figlio di Nichi Vendola e del compagno Ed. Vi confesso che ero per il "no". Il dibattito che si è scatenato è la solita canea, con i soliti steccati politici. Soprattutto, essendo state demolite alcune evidenze, il concetto di madre, di genitore, di figlio, il terreno della discussione - mi dicevo -  è irrimediabilmente devastato. Qualunque cosa scriva, pensavo, non servirà a cambiare di una virgola l'opinione di qualcuno.

Poi, parlando con un caro amico, ho cambiato idea. E sono a qui a scrivere. Non perché mi illuda che qualcuno, leggendo, possa ricredersi. Ma perché sarebbe un tradimento tacere. Un tradimento della realtà. Se una foglia è verde, bisogna dirlo che è verde. Anche se tutti dicono che è blu. Tutti continueranno a sostenere che è blu? Pazienza. Ma almeno io l'avrò detto. E poi scrivo per mettere in ordine i pensieri, per confrontarli con le obiezioni di tanti. E vedere se le mie ragioni reggono...

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Mag 4, 2014 - Costume, Politica    Commenti disabilitati su La sinistra contro il bikini

La sinistra contro il bikini

Puntuale, come la pioggia in primavera, è arrivata la polemica delle guardiane della questione di genere. E stavolta ha colpito la brava Paola Bacchiddu, responsabile comunicazione della Lista Tsipras. Il reato per cui è stata linciata su Facebook e stigmatizzata su vari siti, è di aver postato una foto di lei in bikini - sapete quelle foto che scorrono a vagonate nella tl di ciascuno di noi - con la seguente scritta: "Ciao. È iniziata la campagna elettorale e io uso qualunque mezzo. Votate L'altra Europa con Tsipras".

Una trovata chiaramente ironica, come lo è Paola, basta leggersi i post che scrive ogni giorno (imperdibili quelli di lei, milanese, alle prese con Roma). Il tono, quindi, è indiscutibile a chiunque sia dotato di ragione. E' che alle neo-femministe di professione, quelle che dopo aver lottato per la libertà della donna ora ne bacchettano l'esercizio, non va bene. Non sta bene che quella libertà abbia forme diverse da quelle che decidono loro. Non sta bene che la donna, finalmente emancipata, decida di usare la propria immagine, persino il proprio corpo, come vuole...

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