Tagged with " lega"
Mar 1, 2016 - Politica    Commenti disabilitati su Vendola, un bambino e alcune domande

Vendola, un bambino e alcune domande

pancioneMi sono chiesta, in questi giorni, se scrivere o no attorno alla vicenda del figlio di Nichi Vendola e del compagno Ed. Vi confesso che ero per il "no". Il dibattito che si è scatenato è la solita canea, con i soliti steccati politici. Soprattutto, essendo state demolite alcune evidenze, il concetto di madre, di genitore, di figlio, il terreno della discussione - mi dicevo -  è irrimediabilmente devastato. Qualunque cosa scriva, pensavo, non servirà a cambiare di una virgola l'opinione di qualcuno.

Poi, parlando con un caro amico, ho cambiato idea. E sono a qui a scrivere. Non perché mi illuda che qualcuno, leggendo, possa ricredersi. Ma perché sarebbe un tradimento tacere. Un tradimento della realtà. Se una foglia è verde, bisogna dirlo che è verde. Anche se tutti dicono che è blu. Tutti continueranno a sostenere che è blu? Pazienza. Ma almeno io l'avrò detto. E poi scrivo per mettere in ordine i pensieri, per confrontarli con le obiezioni di tanti. E vedere se le mie ragioni reggono...

[Continua a leggere...]

Apr 10, 2012 - Politica    Commenti disabilitati su Nessuna società di revisione ci salverà dai Trota

Nessuna società di revisione ci salverà dai Trota

Mentre guardo il video cult della saga “Lega ladrona” - l’autista che sventola i 50 euro davanti al naso del Trota - mi viene una domanda.  Ma se ci fossero state le regole ferree e severissime sulla trasparenza dei bilanci che ora tutti i partiti vogliono approvare, facendo a gara di chi le propone più stringenti, ci sarebbe stato un caso Trota?  Se fossero già legge le belle proposte che Pier Luigi Bersani, Pier Ferdinando Casini, Angelino Alfano, Antonio Di Pietro, ma anche Nichi Vendola e giù per tutti i leader politici fanno sui giornali e si apprestano a votare in Parlamento, la nostra ansia di giustizia sarebbe finalmente soddisfatta?  Nessuno potrebbe più fare il furbo, i soldi dei partiti sarebbero finalmente destinati per fare politica, non ci sarebbero più finti rimborsi? La risposta è no.

Proprio il video dell’autista e Renzo Bossi svelano l’ipocrisia del dibattito in corso. Perché se anche i bilanci dei partiti fossero certificati da una società di  revisione esterna, come meritoriamente propone e fa il Pd, se anche dovessero passare il vaglio della Corte dei Conti, come chiedono tutti, se anche ci fosse l’obbligo alla “massima trasparenza e pubblicità” o persino si obbligasse per legge a compilare i bilanci in modo analitico, con le voci segnate una per una, se i revisori dei conti fossero ex presidenti della Corte dei Conti o di Cassazione,come è arrivato a proporre il Terzo Polo, be’ vi dò una notizia: Trota avrebbe potuto tranquillamente  fare quello che ha fatto...

[Continua a leggere...]

Apr 6, 2012 - Politica    Commenti disabilitati su La Lega, i moralisti e Creonte

La Lega, i moralisti e Creonte

E vivaddio. Leggo questa brutta vicenda che coinvolge la Lega e il suo Capo, storia di figli, moglie, cerchi magici, affitti, ristrutturazioni, false fatturazioni, auto, favori insomma un copione già visto e che solo cambia nomi, latitudini e facce, e dico: vivaddio. Perché è l’ennesima schiaffo al moralismo ipocrita, e auto-perdonista, di cui tutti siamo intrisi.

L’onestà  non è una categoria politica. E tanto meno antropologica. E un partito che la usa come arma (Roma ladrona o Mani Pulite o Vaffa...), è già finito. Perché l’onestà ha a che fare con la libertà. Che è una faccenda personale, drammatica, mai risolta. Una cosa che riguarda ogni secondo di ogni giorno. Il fatto che a cadere sia la Lega, che su questo ha costruito simboli e slogan, esattamente, sia pure con parole diverse, come l’Italia dei Valori o il Movimento Cinque Stelle, è un bene. Perfino per i leghisti onesti, illusi o autoillusi da crociate sghembe. Mentre ai superstiti moralisti che gioiscono ed emettono sentenze, dipietristi e grillini in prima fila, consiglierei prudenza...

[Continua a leggere...]

Gen 26, 2012 - Politica    Commenti disabilitati su La tentazione del PdL: passare all’opposizione

La tentazione del PdL: passare all’opposizione

“Qui si sparisce”, mi fa un deputato del Pdl. E mi mostra un sms di un elettore: “Non votare, non condannarci ai lavori forzati”. Altro che malumore. Il principale partito del centrodestra è in crisi nera. Chi siamo, dove andiamo? Nessuno lo sa. Alla Camera, oggi, sulla fiducia al milleproroghe, si è rivisto: 24 assenti, 6 in missione, 5 astenuti. Renato Brunetta vagola per il Transatlantico, Giulio Tremonti non si vede da mesi, gli ex An fanno comunella da una parte, gli ex Fi dall’altra. E tutti scuotono la testa: così non si può andare avanti. Un altro deputato: “Perdiamo due punti a settimana. Fra un anno dove andiamo? E alle prossime amministrative sarà un bagno di sangue. Se al Nord non ci alleiamo con la Lega, perdiamo dappertutto. E tra liste civiche o del sindaco, il Pdl avrà una media del 15%. E’ il punto di non ritorno”. A questo punto, dicono in molti, meglio andare a votare. Ma Giorgio Napolitano non lo permetterà. E nemmeno gli italiani, pronti a punire chi fa cadere il governo che sta salvando l’Italia dal default...

[Continua a leggere...]

Pagine:12»