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Nov 14, 2013 - Politica    Commenti disabilitati su D’Alema e i gazebo

D’Alema e i gazebo

Facciamocene una ragione: Massimo D'Alema ha un pessimo rapporto coi gazebo. Il problema è che anche i gazebo non hanno un buon rapporto con lui. E, finora, hanno sempre avuto la meglio sullo scetticismo, senz'altro arguto, del Nostro. Leggendo l'intervista rilasciata all'Unità dall'ex premier, meglio dal presidente della Fondazione per gli Studi progressisti europei, come ama essere definito, in particolare leggendo la sapida battuta sui banchetti dove si vota per le primarie (Renzi stia attento, perché <se ci sarà un’emorragia di iscritti, sarebbe un problema serio. Poi i gazebo chi li smonta, Flavio Briatore?>), mi è venuta in mente un'altra battuta. Sempre di D'Alema. Era il 7 ottobre 2006 e ad Orvieto si teneva un seminario sul futuribile Partito democratico (allora c'erano ancora Ds e Margherita e l'ipotesi del Pd era fortemente osteggiata dai partiti fondatori)...

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Mag 16, 2012 - Politica    Commenti disabilitati su Spunta la lista Saviano, sponsor Scalfari

Spunta la lista Saviano, sponsor Scalfari

L’identikit tracciato domenica da Eugenio Scalfari, nella lenzuolata domenicale, ha fatto sobbalzare i più avvertiti. Scrive il Fondatore che se si votasse con il Porcellum, ipotesi da lui stesso considerata molto probabile, «sarebbe molto opportuna la formazione di una lista civica apparentata con il Pd e rappresentativa del principio di legalità». Un concetto, continua, di cui «c’è urgente bisogno e che interpella la società civile prima ancora dei partiti politici». E declinava il sopracitato «principio» parlando di «etica pubblica da rispettare», ma anche di «lotta alle mafie e alle oligarchie corporative», oltre che di «legalità fiscale e costituzionale». Il giorno dopo debuttava su La7 Quello che (non) ho, il nuovo programma della ditta Fazio-Saviano. Tre giorni con l’autore di Gomorra a portare in tv le sue battaglie civili e per la legalità, contro la mafia e i mali di questo Paese...

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Mar 1, 2012 - Politica    Commenti disabilitati su Nasce il correntone anti-socialdemocratico

Nasce il correntone anti-socialdemocratico

Mentre continua il dibattito su cosa sia la sinistra, se quella riformista che ha in mente Walter Veltroni o quella neo-laburista di Nichi Vendola, che ieri lungi dallo scusarsi è tornato a definire di «destra» l’ex segretario dei Democratici, qualcosa, nel Pd, si muove. Pier Luigi Bersani cerca di restar fuori dalle polemiche. Romano Prodi, controvoglia, è tirato in ballo. Pian piano, però, prende forma un correntone in difesa del «Pd-vero», come lo chiamano i veltroniani. O perlomeno di resistenza contro le tentazioni, sempre più forti in un’ala del partito, di un ritorno alla socialdemocrazia, al recinto di una sinistra più tradizionale. Alla Francois Hollande, come si ama dire in questi giorni tra i Democratici. Lungo questa divisione, che si consuma dietro al tormentone destra-sinistra, si stanno rimescolando gli equilibri nel Pd...

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Feb 25, 2012 - Politica    Commenti disabilitati su AAA cercasi dalemiani

AAA cercasi dalemiani

AAA cercasi dalemiani. Al Nazareno non lo dicono proprio così. Ma basta chiedere se un tale è un dalemiano per sentirsi, spesso, rispondere: «Lo era, ora non si sa». Nel senso che di dalemiani doc, ora, sembra ne sia rimasto solo uno: Massimo D’Alema. E dire che quella che faceva riferimento all’ex premier è sempre stata la corrente più organizzata degli eredi del Pci, la macchina schiaccia-sassi sopravvissuta ai cambi di nome e di segretari. La Corrente per eccellenza. Con un capo riconosciuto e a tal punto carismatico da trasmettere, come per osmosi, forse unico tra i leader della sinistra, persino un certo modo di parlare, di atteggiarsi, di vestirsi, di fare battute, di portare i baffi (i famosi "cloni" di D'Alema). Ma il tempo, giustamente, passa per tutti. A dir il vero proprio l’ex premier alcuni mesi fa ci scherzava sopra: «La mia corrente, ormai, si è ridotta all’osso»...

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