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Set 9, 2012 - Politica    Commenti disabilitati su Guida per evitare il Monti bis

Guida per evitare il Monti bis

Leggo di leader, dirigenti, commentatori che si arrabbiano all'idea di un Monti bis. Sento amici, conoscenti, colleghi dirmi: ma insomma allora la democrazia dove va a finire? Non ci beccheremo mica un Monti bis? Cari miei, anch'io non muoio dalla voglia di rivedere un pur stimabile e autorevole professore della Bocconi, ovviamente over 70, di nuovo al governo. Niente di personale. Ma anch'io preferirei che lì ci arrivasse uno che ho votato nelle urne. Per quanto, se dobbiamo essere sinceri, la nostra Costituzione parla di un premier votato dal Parlamento, non dagli elettori. Indicato dalle forze parlamentari, non risultato dalla somma delle schede dei cittadini. Ma lasciamo stare. Capisco. E, sinceramente, approvo. Eppure ci sarebbe un modo molto semplice per evitarlo. Semplicissimo. Basterebbe che i capi dei rispettivi schieramenti, Alfano o Bersani, Berlusconi o Vendola, insomma chi vorrebbe prendere il suo posto,  dicesse: "Vogliamo portare avanti il percorso iniziato...

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Set 8, 2012 - Politica    1 Comment

Renzi conquista le regione rosse

Da Reggio Emilia a Forlì, da Prato a Livorno, passando per Perugia e dintorni. Il terremoto che Matteo Renzi sta provocando nel Partito democratico, nonostante o forse grazie agli anatemi del gruppo dirigente del Pd, si misura proprio lì, nelle regione rosse. In Emilia Romagna, in Toscana, in Umbria, nelle zone che dovrebbero essere i baluardi di Pier Luigi Bersani, si sta registrando un piccolo, grande smottamento. Lo ha visto chi è stato alla festa nazionale di Reggio Emilia, dove c’era gente in piedi venuta ad ascoltare Renzi, contro la platea semi-vuota di molti altri incontri. Ma è stato lo stesso a Ravenna, a Forlì, a Ferrara, a Modena. O a Prato, roccaforte dalemiana, dove il sindaco di Firenze ha attirato duemila persone, «che non c’erano neanche per D’Alema», ammettono i democratici di lì...

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Lug 15, 2012 - Politica    Commenti disabilitati su Bye bye primarie

Bye bye primarie

Ieri sono stata all’assemblea nazionale del Pd. E mi sono convinta di due cose: 1)      le primarie o non si faranno o saranno finte, nel senso che il risultato sarà scontato 2)      il vero male del Pd, peraltro ereditato da Ds, Pds e Pci, è l’allergia allo scontro Sulla prima questione, è stata illuminante la relazione di Pier Luigi Bersani (oltre che le chiacchierate a latere con molti dirigenti del partito, di tutte le componenti). Il segretario, rifiutandosi di fissare una data per la consultazione, ha delineato il seguente percorso: prima si fa la carta d’intenti (cioè il programma), poi su questa base si cercano le alleanze, quindi – consultando gli alleati – si decide quando e con che regole fare le primarie. E “se” farle, anche se questo non l’ha detto. E’ evidente, però, che se i futuri alleati dovessero dirsi indisponibili alle primarie, il Pd, per non mandare all’aria il patto, non potrebbe che rinunciare...

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Dic 3, 2011 - Politica    Commenti disabilitati su Bersani convince Monti: tasse ai ricchi in cambio delle pensioni

Bersani convince Monti: tasse ai ricchi in cambio delle pensioni

Si parla di pensioni. Ma la partita è più ampia. Riguarda: l’articolo 18, la patrimoniale (o tasse su barche e beni di lusso che dir si voglia), Ici, Irap e Irpef. Questo è il dossier su cui Pier Luigi Bersani ha trattato con Mario Monti. Perché se l’incontro ufficiale tra il segretario del Partito democratico e il presidente del Consiglio si terrà stasera, i contatti sono stati continui in questi giorni. Anche ieri Bersani si è sentito al telefono con il premier. E il discorso è stato, in sintesi, questo: «Noi possiamo accettare un allungamento graduale dell’età pensionabile delle donne e il contributivo per tutti. Ma a condizione che ci sia una redistribuzione seria». Leggi: patrimoniale e rinvio di ogni modifica sull’articolo 18. Su questo, poi, Bersani ha la sponda del Capo dello Stato che ieri, prima di incontrare Monti in serata, ha indicato i due pilastri su cui dovrà reggersi la manovra: «rigore» ed «equità»...

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