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Ott 19, 2017 - Politica    Commenti disabilitati su Bankitalia, le domande sono lecite. E se la fanno anche dentro

Bankitalia, le domande sono lecite. E se la fanno anche dentro

bancaDopo la mozione del Pd contro il governatore della Banca d'Italia, tutti i riflettori sono sulla politica e in particolare sulle convulsioni interne dei Dem. Matteo Renzi, in versione sterminator (dress code elettorale), contro Paolo Gentiloni. Il Pd contro il Pd. Veltroni e Napolitano contro Renzi. Mattarella irritato. Gentiloni contro Boschi. Gentiloni che riconferma Boschi. Renzi che rilancia contro il governo: sapeva. Stranamente, in pochi si occupano di quello che sta avvenendo in un altro palazzo. Quello che si trova a via Nazionale. Ma lì è tutto tranquillo? A quanto ci è dato sapere, no. Il più agitato, per usare un eufemismo, non è tanto Ignazio Visco, il governatore che tutti, da destra a sinistra, sembrano difendere, nemmeno fosse il Pontefice. Chi è su di giri, pare, è Carmelo Barbagallo, attuale capo del dipartimento della vigilanza bancaria e nome in cima alla lista delle persone che dovranno essere ascoltate dalla commissione di inchiesta sulle banche...

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Dic 20, 2016 - Politica    Commenti disabilitati su Cara ministro Fedeli, lasci stare l’educazione e si occupi dei neon

Cara ministro Fedeli, lasci stare l’educazione e si occupi dei neon

valeriafedeliCara ministro Fedeli, e perdoni se la chiamo "ministro", ma la penso come Giorgio Napolitano, non ce la faccio a forzare la nostra lingua per ragioni legittime, ma che in ogni caso non dovrebbero prendersela con le regole grammaticali già così poco rispettate. Le scrivo in risposta alla lettera che lei ha scritto ad Avvenire, a proposito della sua nomina a Ministro dell'Istruzione e per giustificare le sue opinioni riguardo all'importanza di educare i ragazzi, la cito, all'<uguaglianza tra uomini e donne> e contro <gli stereotipi di genere> in cui, scrive, <si annida il primo germe della violenza maschile contro le donne>. Quest'anno, da mamma, ho fatto esperienza della scuola statale attuale (comunale per precisione). Ne avevo avuto da figlia, ma era un mondo diverso. Cara ministro, le scuole dello Stato in Italia cadono a pezzi...

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Dic 15, 2016 - Politica    Commenti disabilitati su Le ragioni del No, l’ottimismo, la realtà

Le ragioni del No, l’ottimismo, la realtà

no Quando si dice che è stata una valanga, è letteralmente così. Nel senso che il No è sostanzialmente omogeneo dal punto di vista geografico (ha vinto il Sì, di poco, solo nelle tre regioni rosse), trasversale dal punto di vista sociale e professionale (in cima alla classifica degli elettori che hanno votato No troviamo disoccupati, ma anche impiegati, casalinghe e studenti) e per età (ha raggiunto vette altissime negli under 35, ma è di gran lunga maggioritario in tutte le persone sotto i 55 anni). Dunque, mi pare, questi dati dicono alcune cose: Il merito della riforma c'entra molto poco. Ed è il motivo per cui non è riuscita l'offensiva di Renzi nei confronti dell'elettorato di centro, di destra o grillino. Nelle motivazioni che hanno spinto gli elettori a votare rientra, ma è sullo sfondo. E' sbagliato?  Gli elettori dovevano stare al quesito? No...

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Mar 19, 2016 - Politica    Commenti disabilitati su Forse è il tempo di restituire l’onore a Marco Biagi

Forse è il tempo di restituire l’onore a Marco Biagi

imageQuattordici anni fa le Br uccidevano Marco Biagi.  Mentre tornava in bici dal lavoro. Lo uccidevano per le sue idee, per le sue ricerche, per il suo tentativo (che si può condividere o no) di migliorare la condizione lavorativa di molte persone. Per la generosità di essersi messo a servizio del suo Paese. Mi ha colpito che ieri Tommaso Nannicini, sottosegretario alla presidenza del Consiglio ma soprattutto braccio destro di Matteo Renzi in tutti i dossier economici, ha riconosciuto, con l'onestà che gli è propria - merce rara - che il Jobs Act deve molto a Biagi. Alle sue idee. Nannicini è stato uno degli autori del Jobs Act. Oggi i tempi sono diversi. Per fortuna. Oggi si discute, si critica, si è accusati di eccessivo ottimismo o di fare i gufi, ma nessuno subisce la delegittimazione umana, morale che ha subito il professore Biagi...

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